Il trattamento del carcinoma vescicale non muscolo-invasivo resistente al BCG rappresenta ancora oggi una delle principali sfide cliniche in ambito uro-oncologico. Accanto alla chirurgia radicale, l’emergere di nuove opzioni terapeutiche e di strategie conservative sta aprendo scenari innovativi che rendono sempre più centrale il confronto multidisciplinare nella selezione del percorso terapeutico più appropriato.
Dalla caratterizzazione molecolare alla scelta terapeutica, la medicina di precisione sta modificando in modo sostanziale l'approccio al carcinoma uroteliale metastatico. La lezione analizza le principali evidenze disponibili, il ruolo dei biomarcatori nella pratica clinica, le nuove opzioni terapeutiche e gli aspetti fondamentali per una corretta gestione delle tossicità e del sequencing dei trattamenti.
L’evoluzione delle strategie terapeutiche nel carcinoma uroteliale muscolo-invasivo sta progressivamente ridefinendo il ruolo del trattamento perioperatorio. L’integrazione dell’immunoterapia, delle nuove combinazioni terapeutiche e di approcci sempre più personalizzati apre infatti nuovi scenari decisionali, rendendo necessario un confronto critico sui criteri di selezione, sul timing terapeutico e sull’integrazione dei biomarcatori nella pratica clinica.
L’evoluzione delle strategie terapeutiche nel carcinoma uroteliale muscolo-invasivo ha riacceso il dibattito sul ruolo della cistectomia radicale. La lezione propone un confronto multidisciplinare sulle opportunità e sui limiti degli approcci di preservazione d’organo nella pratica clinica.
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