TAG: NUOVE FRONTIERE
  • Autore: Anna Caliò (VR), Maria Bassanelli (RM) | Area: 2domandea - Prostata

    Il trattamento del carcinoma della prostata ha subito una radicale evoluzione per quanto riguarda i nuovi farmaci e la personalizzazione delle terapie. Particolare attenzione viene posta sul ruolo delle mutazioni di BRCA e sull’impiego dei PARP inibitori. Queste tematiche vengono affrontate in questo dialogo tra un oncologo e un patologo, in cui si parla dell’importanza delle analisi per individuare le mutazioni di BRCA, del loro ruolo nell’algoritmo terapeutico e degli effetti di una profilazione molecolare più completa.

  • Autore: Giuseppe Ferdinando Colloca (RM) | Area: Carcinoma della prostata

    Come definire e gestire il paziente oncologico fragile? Quali sono gli indicatori e gli strumenti che ci possono supportare nella valutazione del livello di fragilità del paziente che incontriamo durante la nostra visita?

  • Autore: Fabio Calabrò (RM) | Area: Carcinoma della prostata

    L'intensificazione del trattamento è veramente necessaria per tutti? Quali sono le opportunità della riduzione di trattamento e come questo ci può supportare per la personalizzazione del trattamento?

  • Autore: Giario Conti (MI), Roberta Ceccarelli (BO) | Area: Carcinoma della prostata

    La presentazione esplora il futuro della medicina integrando l'approccio basato sull’evidenza (EBM), la medicina narrativa (NBM) e l’intelligenza artificiale (AIBM). L’obiettivo è favorire una pratica clinica che bilanci evidenze scientifiche, comunicazione empatica e tecnologie avanzate. L'approccio narrativo è presentato come essenziale per personalizzare il percorso terapeutico, permettendo una relazione medico-paziente più umana e collaborativa, mentre l’intelligenza artificiale promette di migliorare l’efficienza decisionale.

  • Autore: Alessia Cimadamore (UD) | Area: Carcinoma della prostata

    La presentazione analizza la gestione ottimale dei campioni per test genetici e biopsia liquida nel carcinoma prostatico. Evidenzia criticità nella qualità dei tessuti archiviati, vantaggi e limiti del ctDNA (frazione bassa, falsi negativi/positivi), e propone soluzioni pratiche: test simultanei su tessuto e sangue, conservazione intelligente, e uso di pannelli ampi per una diagnosi genetica accurata

  • Autore: Luca Triggiani (BS) e Ilaria Toma (LE) | Area: Carcinoma della prostata

    La presentazione tratta la gestione della recidiva biochimica (BCR) del carcinoma prostatico ad alto rischio. Vengono discusse definizioni cliniche, il ruolo dell’imaging con PSMA-PET nella stadiazione precoce e le opzioni terapeutiche: RT, ADT ± ARSI, intensificazione o de-intensificazione. Evidenze da trial (GETUG, EMBARK, RADICALS) supportano trattamenti personalizzati in base al rischio e alla dinamica del PSA.

  • Autore: Pasquale Rescigno (Newcastle University) | Area: Carcinoma della prostata

    La presentazione esplora le prospettive future nel trattamento del carcinoma prostatico avanzato. Si evidenziano nuove terapie in sviluppo (PROTACs, BiTEs, CAR-T, radioligandi, ADCs), biomarcatori (PTEN loss) e strategie di combinazione (es. Lu-PSMA + immunoterapia)

  • Autore: Stefania Ratini (RM) | Area: Carcinoma della prostata

    In questa lezione si fa il punto sui molti problemi di comunicazione che si incontrano quotidianamente: non solo la comunicazione con il paziente, ma anche con i caregivers ed i colleghi

  • Autore: Marzia Del Re (PI) | Area: Carcinoma della prostata

    In questa lezione di approfondimento il farmacologo illustra qual è il processo che mette in atto quando gli viene posto un quesito sull'eventuale interazione tra i farmaci

  • Autore: Paolo Andrea Zucali (MI) | Area: Carcinoma della prostata

    La medicina di precisione è uno strumento che può essere utilizzato per arrivare a una diagnosi più precisa della malattia del paziente, per avere strumenti più precisi da un punto di vista prognostico ma soprattutto per l'identificazione di fattori predittivi per valutare la risposta a un determinato trattamento prima di iniziare il trattamento stesso

  • Autore: Riccardo Laudicella (ME) | Area: Carcinoma della prostata

    La PET PSMA è lo strumento più sensibile per individuare recidiva biochimica (BCR) del carcinoma prostatico, specialmente nei pazienti ad alto rischio. Il tasso di positività cresce con PSA e può influenzare significativamente le decisioni terapeutiche. Tuttavia, la sua appropriatezza dipende da fattori clinici (PSA, ISUP, aspettativa di vita).

  • Autore: Paola Grammatico (RM) | Area: Carcinoma della prostata

    Il cancro è una malattia genetica, ovvero causato da alterazioni geniche o epigenetiche. La genetica medica ha quindi un ruolo nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura del paziente oncologico

  • Autore: Matteo Bauckneht (GE) | Area: Carcinoma della prostata

    Seguendo la storia naturale della malattia, in questo approfondimento vengono date le indicazioni per capire quando e per chi richiedere la PET-PSMA.

  • Autore: Cinzia Conteduca (FG) | Area: Carcinoma della prostata

    La biopsia liquida è una delle attuali opzioni a nostra disposizione per gestire in futuro il carcinoma prostatico.

  • Autore: Fabio Calabrò (RM) | Area: Carcinoma della prostata

    La presentazione affronta il tema della ripresa biochimica di malattia nel carcinoma prostatico, analizzando la variabilità del decorso, le opzioni terapeutiche per le sole recidive di PSA e le strategie di trattamento, inclusi i test genomici e la radioterapia di salvataggio. Si discute anche della possibilità di riconsiderare alcuni pazienti come oligometastatici grazie a nuove tecniche di imaging e si esamina l'intensificazione del trattamento con enzalutamide per i casi ad alto rischio. Il tutto viene inquadrato nell’importanza di un approccio multidisciplinare per la gestione complessiva del paziente.

  • Autore: Matteo Bauckneht (GE), Sabrina Rossetti (NA) | Area: 2domandea - Prostata

    La terapia radiometabolica rappresenta oggi una delle frontiere più promettenti nella gestione dei tumori, in particolare del carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC). L’introduzione di trattamenti mirati come il 177Lu-PSMA-RLT ha aperto nuove prospettive, ma ha anche posto interrogativi importanti in merito a criteri di selezione, tempistiche di rivalutazione e gestione degli effetti collaterali.

    In questo confronto a due voci, gli autori rispondono ad alcune domande chiave che affrontano aspetti cruciali della pratica clinica quotidiana e offrono uno sguardo condiviso sul presente e sul futuro della terapia radiometabolica.

  • Autore: Stefano Fanti (BO) | Area: Carcinoma della prostata

    Il passato, il presente e il futuro della terapia radiometabolica nel carcinoma della prostata resistente alla castrazione (CRPC)